Con la fine di marzo, il circo bianco chiude i battenti di una stagione che resterà nella storia. Tra le nevi di casa delle Olimpiadi e le ultime tappe di Coppa del Mondo, l’Italia e il mondo intero hanno celebrato i nuovi re e regine delle discipline invernali.
Thank you for reading this post, don’t forget to subscribe!Sci Alpino: Il Dominio di Odermatt e la Sorpresa Braathen
La Coppa del Mondo maschile 2025/2026 ha emesso i suoi verdetti definitivi a fine marzo, confermando il dominio assoluto di Marco Odermatt. Lo svizzero ha sollevato la sua ennesima Sfera di Cristallo generale con 1626 punti, dominando anche la classifica di Discesa e Super-G.
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Il ritorno del “fenomeno”: Lucas Pinheiro Braathen, sotto bandiera brasiliana, ha stupito tutti chiudendo al secondo posto nella generale e conquistando la Coppa di Specialità in Gigante.
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Orgoglio Azzurro: Dominik Paris e il giovane Giovanni Franzoni hanno chiuso nella top 10 mondiale (9° e 10°), con Paris che ha sfiorato il podio nella classifica di discesa libera (3°).
Echi Olimpici: Milano Cortina 2026
I Giochi invernali si sono conclusi con un bilancio straordinario per l’Italia, non solo in termini organizzativi ma anche sportivi. Ecco i momenti che hanno fatto tremare le tribune:
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Pattinaggio di Velocità: Francesca Lollobrigida ha incantato il pubblico stabilendo il record olimpico e vincendo l’oro nei 3000m. Successo storico anche per l’inseguimento a squadre maschile, che ha battuto gli Stati Uniti in finale.
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Sci Alpino: Il ritorno al successo di Federica Brignone, che dopo un infortunio è riuscita a strappare un oro leggendario nel Super-G.
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Slittino: La coppia azzurra Rieder/Kainzwaldner ha dominato il doppio maschile, confermando la tradizione italiana nel budello.
Curiosità e Nuove Frontiere
La stagione 2026 ha segnato anche il debutto ufficiale dello Sci Alpinismo come disciplina olimpica, dove l’Italia ha confermato la sua leadership mondiale conquistando la Coppa di staffetta proprio pochi giorni fa a Villars con il duo De Silvestro-Boscacci.
Mentre gli atleti si godono il meritato riposo, l’attenzione si sposta già alla preparazione estiva e ai primi corsi per allenatori che si terranno a maggio e giugno tra Milano e Predazzo, per gettare le basi del prossimo quadriennio.

Curiosità: Proprio il prossimo 9 aprile 2026, gli atleti olimpici e paralimpici sono stati ricevuti in udienza in Vaticano, un momento simbolico per celebrare la fine di un’avventura che ha unito il Paese sotto il segno del tricolore.
Quale disciplina ti ha emozionato di più durante questi Giochi Invernali?
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