
Nella prestigiosa sede dell’Armani Teatro di via Bergognone a Milano, la FISI ha celebrato il finale di una delle stagioni più memorabili della sua storia. Concluse le Olimpiadi di Milano-Cortina e gli impegni delle Coppe del Mondo delle diverse discipline, a mente fredda, dopo la miriade di emozioni vissute, è stato il momento di presentare un bilancio eccezionale: 6 ori, 4 argenti e 9 bronzi che, sommati a quelli dei colleghi degli sport del ghiaccio, hanno portato a 30 medaglie totali, polverizzando il precedente record del 1994 a Lillehammer.
Come se non bastassero questi risultati, i nostri atleti hanno conquistato ben 14 Coppe del Mondo, tra assolute e di specialità: insomma, un anno da ricordare!

A fare gli onori di casa è stato il Brand Manager di Armani, Michele Tacchella, che, dopo aver ringraziato il presidente Flavio Roda, ha rinnovato l’impegno dell’azienda nel sostenere la Federazione anche per il prossimo quadriennio.
La sfida per il futuro sarà sicuramente complessa: in un clima economico incerto, riuscire a offrire il massimo ai nostri ragazzi, bilanciando sapientemente la crescita dei giovani con la valorizzazione delle eccellenze.
Nei vari interventi dei campioni che si sono alternati sono emerse le diverse storie personali, accomunate da un filo conduttore: la strada verso il successo è disseminata di ostacoli di ogni tipo.

Durante l’incontro c’è stata anche l’occasione di salutare due grandi sportivi che hanno deciso di terminare la carriera: la biatleta Dorothea Wierer, che con i suoi risultati e il suo atteggiamento da Bond Girl è diventata di fatto uno spartiacque per questo sport in Italia e non solo — esiste un prima e ci sarà un dopo Wierer — e il fondista Federico Pellegrino, che in questi anni ha mantenuto il fondo italiano ai vertici mondiali, contribuendo anche alla rifondazione di una squadra già medagliata e con incredibili possibilità di crescita.

Proprio Pellegrino si è concesso ai nostri microfoni, sottolineando come la decisione del ritiro sia stata durissima: si sente ancora competitivo, ma l’ha ritenuta necessaria per affrontare nel momento giusto nuove sfide della vita. Non ha nascosto, inoltre, un interesse a rimanere vicino alla Federazione per lo sviluppo di nuovi talenti.
Più decisa è sembrata Dorothea, felicissima per una carriera a suo dire “stupefacente” per le grandi soddisfazioni ottenute, ma ormai da considerarsi completamente alle spalle: “Anche se adesso è di moda, giuro che non tornerò!”.

Abbiamo avuto la possibilità di scambiare alcune parole anche con Flora Tabanelli, prima donna del freestyle italiano. Alla domanda su chi avrebbe firmato la giustificazione per l’assenza scolastica del giorno, ha risposto con grande spontaneità: “…il Presidente”. Le abbiamo poi chiesto come fosse nata la passione per il suo sport e ci ha raccontato di averne provati molti da bambina, tra cui lo sci alpino e il pattinaggio. Non sapeva molto di freestyle, tra old school e new school, ma vedeva ciò che faceva il fratello e ha voluto semplicemente farlo anche lei, magari anche meglio.
Infine, abbiamo salutato Laura Pirovano, neo-campionessa di discesa libera, che abbracciava la Coppa ancora sospesa tra l’emozione del successo e l’incredulità. Ci ha raccontato di essere stata travolta dall’attenzione mediatica e dal calore della gente, qualcosa a cui non era preparata.

Vedendola provata, le abbiamo chiesto in modo provocatorio: “…sarebbe stato meglio non aver vinto?!?” e, con la reazione degna dei riflessi di una discesista, ci ha risposto: “Assolutamente no! Va bene così”, ribadendo che le vittorie sono arrivate naturalmente, senza cambiamenti particolari, e che non ha rimpianti per i tanti risultati sfiorati, perché per vincere una classifica servono anche quelli.
Insomma, come la neve e il ghiaccio che si sciolgono, anche questa stagione è finita. Forse è proprio questo il bello degli sport invernali: non sono onnipresenti, hanno il loro tempo, seguono un ciclo che rispetta il passare delle stagioni. Per noi è stato un piacere raccontarvi alcune delle tante storie e vi diamo appuntamento alla prossima stagione.
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