Si chiudono le Paralimpiadi 2026 con la finale di Para Ice Hockey, che vede opposti ancora una volta Stati Uniti e Canada, dopo le finali olimpiche maschili e femminili, Milano e l’Arena di Santa Giulia tornano teatro di una delle sfide più classiche degli sport invernali; il palazzetto è gremito di gente, sostenitori delle due nazionali in trasferta e tanti italiani che non vogliono perdersi l’evento.

Thank you for reading this post, don’t forget to subscribe!

Puoi chiamarlo come vuoi Para Ice Hockey, Sledge Hockey, ma pur sempre di Hockey si tratta, ed è uno sport appassionante, fatto di velocità e grinta a cui si aggiunge la magia del ghiaccio e quando scendono in campo Canada e Stati Uniti lo spettacolo è assicurato.

La partita appare da subito di un altro livello di intensità e gli americani riescono comunque ad imporre il proprio gioco, al quattordicesimo del primo periodo sfruttano bene il vantaggio del power play e vanno in goal con Wallace, i canadesi provano a reagire ma la pressione degli avversari è costante, solo sul finale riescono ad andare in contrattacco, ma non riescono a realizzare, neppure in situazioni di vantaggio numerico.

Il secondo periodo inizia con una ripartenza del Canada improvvisa ed efficace che segna il momentaneo pareggio ad opera di Hickey, il gioco prosegue in modo maschio, ma tutto sommato corretto, gli scontri tra i giocatori sono durissimi, ma non si registrano brutti falli.

Sugli spalti il tifo è caloroso con buona parte dei presenti schierati con il Canada, forse a creare maggiore simpatia ai tifosi italiani è la presenza dell’italo canadese Dominic Cozzolino, ma tanto calore non basta a sciogliere la determinazione statunitense e al 12 esimo minuto del secondo periodo, complice un erroraccio della difesa canadese, gli Stati Uniti tornano in vantaggio con Beasley e 3 minuti dopo sfruttano un bel contropiede e Wallace è ancora in goal per il 3 a 1 che precede l’ingresso degli Zamboni.

Nel terzo periodo succede di tutto: gli Stati Uniti sembrano incontenibili, il pressing in area Canadese pare schiacciante e arriva subito il goal del 4 a 1 con Wallace, ma il Canada reagisce d’orgoglio e in pochi secondi riesce di nuovo ad accorciare le distanze con una velocissima azione di Hickey che sorprende tutti, ma le sorprese devono ancora arrivare: nonostante i tentativi dei canadesi di rimontare la grinta degli avversari è impressionante, segnano addirittura in inferiorità numerica, sfruttando una situazione di mischia davanti al portiere avversario e vanno nuovamente in goal facilmente appena dopo il face off di centro campo, per la discutibile decisione del Canada di sostituire il portiere in favore di un attaccante.

La partita finisce 6 a 2 per gli USA , ma il numero che impressiona è la tripletta ottenuta nelle tre finali olimpiche: maschile, femminile e paralimpico, sempre in finali a svantaggio dei cugini canadesi, oggi possiamo dire che dopo questi Giochi l’Hockey su giaccio sia Statunitense!

 

 

Trending

Verificato da MonsterInsights