Il Forum d’Assago diventa la Scala del pattinaggio per il Programma Libero delle Coppie e, come avvenuto nella serata dedicata agli uomini, succede di tutto!
Thank you for reading this post, don’t forget to subscribe!Come da copione, scendono in pista le coppie in ordine inverso rispetto al Programma Corto. L’atmosfera inizia a scaldarsi quando i tedeschi Hocker e Kunkel volano letteralmente sulle note di I’d Do Anything For Love di Meat Loaf, dimostrando che rock e pattinaggio creano un connubio perfetto.
La coppia formata da Ghilardi e Ambrosini, seppur sostenuta dal calore del pubblico, non esalta il proprio programma: pur ben eseguito, risulta come un compitino privo dell’intensità richiesta da un evento del genere.
Arriva il turno di Conti e Macii. Il Corto non ha soddisfatto, prima di tutto loro stessi: sono grandi agonisti, non ci stanno e nel lungo cercano di cambiare marcia. La canzone Caruso di Lucio Dalla ha la qualità di un classico moderno e basterebbe da sola a farci sognare. Il loro esercizio è straordinariamente intenso, ma presenta ancora qualche sbavatura; vanno comunque provvisoriamente in testa.
A chiudere il terzo e penultimo gruppo sono i giapponesi Miura e Kihara, tra i favoriti ma traditi dall’emozione nel Programma Corto. La voglia di rivalsa è palpabile: entrano in pista come fosse un’arena… ed ecco la magia.
Solidi e precisi nell’esecuzione delle combinazioni di tripli, dei salti lanciati e dei twist lift, non solo non commettono il minimo errore, ma mettono in scena una rappresentazione che è un perfetto connubio di potenza ed eleganza, paragonabile alle coreografie dei ballerini della Scala. Al termine il pubblico esplode in un boato di applausi: era evidente che la performance di quei due ragazzi fosse di un altro livello, qualcosa da vedere e rivedere una volta tornati a casa.
Nell’ultimo gruppo tutti provano a conquistare la vetta della classifica; ma, forti del vantaggio ottenuto nel Programma Corto, per quanto si impegnino non c’è possibilità: prima la coppia ungherese, poi i canadesi, i georgiani e i tedeschi finiscono dietro a Miura e Kihara, sempre più increduli ed emozionati, fino al pianto liberatorio.
In una pioggia di pupazzetti, la storia viene riscritta, come già avvenuto in queste edizioni dei Giochi: nessuna coppia aveva mai eseguito una rimonta del genere!
Sul podio salgono: terzi i tedeschi Hase e Volodin, secondi i bravissimi georgiani Metelkina e Berulava e, naturalmente, primi Miura e Kihara.
Ora toccherà alle ragazze capitanate dalla meravigliosa Kaori Sakamoto!